
Un bel connubio, quello tra il Museo Diocesano Diocesano di Salerno e la Scuola di Arte Ceramica.
Il Laboratorio, guidato dal docente Mario De Rosa, è ospitato all’interno del Museo, e propone interessanti corsi per tutte le fasce di età, orientato anche agli studenti della scuola primaria e secondaria.
Non solo professionisti, ma anche semplici estimatori e curiosi, si possono approcciare a questo affascinante aspetto della tradizione Campana.
Mario De Rosa, figlio d’arte, continua la ceramica artistica e d’arredo fondata da Mario De Rosa, Diodoro Cossa, Mario Carotenuto e Giannino Esposito, nella prima metà degli anni Quaranta del Novecento.
Sono noti alcuni pezzi della manifattura firmati Renato Guttuso e datati alla metà degli anni ’50 e tra i collaboratori illustri c e’ stato Guido Gambone.
A partire dalla fine degli anni Settanta si intensifica la produzione delle cosiddette “riggiole”, mattonelle da pavimentazione e rivestimento, tipiche della tradizione napoletana.
La differenza tra la ceramica salernitana e la ceramica vietrese, ci spiega il docente Mario De Rosa, è data dall’uso di sbalzi particolari, linee e decori semplici, smalti non troppo brillanti, colorazioni in verde e manganese.
Nel Laboratorio didattico, inoltre, ci si può applicare alla riproduzione di Ceramiche d’Epoca, i cui esempi si trovano anche al Castello di Arechi.
Il “Purpetiello”
Uno degli stilemi più interessanti è il “Purpetiello” , cioè il Polipo, che, insieme a pesci e fondali marini regala agli ambienti in cui viene esposto un piccolo accenno di mare.
Da sottolineare la simpatica espressione dei soggetti rappresentati, esaltati proprio dalla capacità del Maestro Ceramista Mario De Rosa.
Gli orari del Laboratorio: martedi, giovedi, sabato, dalle 16 alle 19.30
Il programma prevede lo studio e l’utilizzo di diverse tecniche e materiali, finanche lo studio dei diversi tipi di cottura.
Si rilascia l’attestato-dichiarazione delle competenze acquisite e di frequenza.
Info al numero 089239126
Maria Rosaria Voccia